Otia

 

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Spazio riservato a chi vuole dedicarsi un po' a se stesso, all'antico"otium", appunto, ossia a tutto ciò che non è lavoro, azione, frenesia... Uno spazio riservato all'interiorità, alla riflessione, alla poesia, allo scambio di idee e di pensieri su temi letterari, musicali, esistenziali, universali, o altro... Un contenitore multiforme, eclettico, eterogeneo, continuamente in divenire...come la vita!

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venerdì, 13 giugno 2008
 

Ciao a tutti!

Ma... tutti chi? Forse nessuno!...

Sì, il brutto - e il bello?... - del blog è proprio questo: si nutre della comunicazione quotidiana o, se non altro, molto frequente, altrimenti perde la sua identità e diventa una specie di osso di seppia...

Forse "Otia" è ormai diventato questo e semplicemente non mi voglio rassegnare a perderlo del tutto, tenendomi aperta una possibilità...

Avevo passato il testimone a Ninianne, che però - anche lei - ha avuto più difficoltà del previsto a far vivere quotidianamente questa bella esperienza. 

Il problema è la mancanza di tempo e, in mancanza di tempo, la serie di priorità. E purtroppo il blog rientra tra le cose "futili" e che, seppur capaci di darti tanto, richiedono più tempo di quel che si pensa, se si vuole che veramente sia vitale e in grado di farti realmente comunicare con altre persone...

Tutto questo per dire cosa?
Boh... non lo so, volevo solo giustificare il mio ritorno dopo tanto tempo e soprattutto il leggero disagio a trovarmi a scrivere adesso, sapendo forse che non mi leggerà nessuno, a differenza di qualche tempo fa...

In ogni caso, per chi eventualmente passerà, vecchi o nuovi amici virtuali (piuttosto, approfitto per salutare Luisa, Iburo, Cigale), tanti tanti saluti dalla vostra vecchia - ma non troppo...- Lira!

 

 

postato daLira | 23:29 | commenti (4)


lunedì, 11 febbraio 2008
 

PENSIERO DEL GIORNO:

Mi stupisco di nuovo nel constatare che il nostro umore non dipende in realtà da quello che abbiamo o non abbiamo, nè da dove siamo, nè da chi ci è accanto.

Il nostro star bene o male dipende da come noi "sentiamo" la nostra vita.

Dall'inizio del nuovo anno nella mia vita non è cambiato nulla...ma io mi sento un'altra persona!

Ho una carica diversa nell'affrontare il quotidiano; guardo le cose e le persone che mi circondano con una positività diversa e soprattutto ho stabilito un giusto distacco con le situazioni che mi stressano.

....secondo alcuni dipende dai transiti dei pianeti che si starebbero allontanando dal mio segno zodiacale liberandomi quindi di un influsso negativo che mi ha oppresso negli ultimi tempi....

.....secondo un'altra teoria dipende da una mia reattività interna che, dopo tanto nervosismo, lo riconverte ora in energia positiva.....

......secondo me è solo un periodo su che sarà come sempre seguito ancora da un periodo giù......come succede a tutti nella vita!

Per ora mi godo questa ventata di ottimismo cercando di realizzare più progetti possibili e potermi così consolare quando l'umore calerà nuovamente!!!

Buona giornata a tutti!

              ninianne

   

postato daninianne | 13:07 | commenti (5)


giovedì, 07 febbraio 2008
 

PENSIERO DEL GIORNO:

Mangiare pane e Nutella dopo cena può farti sognare motociclette che volano e farti svegliare la mattina dopo con un senso di pesantezza generale e di fastidio di stomaco...

........ma se pensi alla sublime beatitudine di ogni morso che hai fatto ti dici che ne è sicuramente valsa la pena!!!!

Pensate che sul giornale di domani potremmo leggere che un laboratorio di ricerca americano ha trovato concentrazioni consistenti di sostanze cancerogene nella Nutella e che quindi viene immediatamente ritirata dal mercato......

NON RISCHIAMO E......VIA DI CUCCHIAIO!!!

Buona giornata

ninianne

postato daninianne | 13:55 | commenti (2)


mercoledì, 06 febbraio 2008
 

BUON ANNO!!!!!!

.....ops......ma forse sono un po' in ritardo...............

So che nessuno sarà caduto in una profonda depressione sentendo la mia mancanza, ma in ogni caso mi scuso della scomparsa e mi genufletto!

il mio 2008 è iniziato in un turbine di impegni, lavorativie e per fortuna anche no, di nuove conoscenze e di influenza, ergo........ho trascurato Otia.

Mi riprometto di ricominciare con oggi a postare, sperando di fare cosa gradita a qualcuno, sopratutto a Lira che vi saluta tutti caldamente.

Dopo giorni di nuvole grigie e pioggia torrenziale finalmente da due giorni mi sveglio sotto uno splendido cielo azzurro e un sole splendente!

RIFLESSIONE DEL GIORNO:

Se vuoi qualcosa, cerca di ottenerla con tutte le tue forze, non permettere a nessuno di distruggere i tuoi sogni e di soffocare la carica creativa che senti esplodere dentro di te!

La vita che vivi è la tua unica occasione e, sebbene tu abbia deciso di condividerla con qualcuno altro, ricorda sempre che resta LA TUA UNICA OCCASIONE DI ESSERE FELICE!!!

Vi auguro una splendida giornata.

Ninianne

postato daninianne | 11:14 | commenti (2)


domenica, 13 gennaio 2008
 

Amici!

Ancora non riesco a tornare decentemente, con un vero post, ma voglio lo stesso approfittare brevemente per fare a voi tutti tanti auguri per uno splendido 2008!

Un saluto caro in particolare a: Cigale (e famiglia!), Luisa, Iburo.

Un grazie a Ninianne e un dolce invito a regalarci qualcuno dei suoi bei post... ;)

Baci a tutti!

Vostra Lira

postato daLira | 12:05 | commenti


venerdì, 05 ottobre 2007
 

- CARME IV -

Catullo

 

Viviamo, mia Lesbia, ed amiamo,
e i mugugni dei vecchi moralisti
tutti insieme non stimiamoli un soldo.

I giorni tramontano e tornano;
ma noi, quando cade la breve luce della vita,
dobbiamo dormire un'unica, interminabile notte.

Donami mille baci, poi altri cento
poi altri mille, poi ancora altri cento,
poi di seguito mille, poi di nuovo altri cento.

Quando poi ne avremo dati migliaia,
confonderemo le somme, per non sapere,
e perché nessun malvagio ci invidi,
sapendo che esiste un dono così grande di baci.

postato daninianne | 13:31 | commenti (5)


martedì, 02 ottobre 2007
 

Rieccomi!!!!!!!!!

Non pensate che sia tornata ora dalle vacanze......purtroppo no!

Piuttosto non mi sono ancora ripresa dal rientro e....dopo un mese comincio a pensare di avere un grosso problema.

Ancora adesso quando suona la sveglia la mattina il primo pensiero è "ODDIO DEVO ANDARE A LAVORARE!!!!!!"; tiro giù qualche imprecazione - che non è elegante riportare sul blog - e mi alzo.

Mi auguro che abbiate trascorso vacanze rilassanti e divertenti e soprattutto che abbiate scoperto anche un solo angolo di mondo fino ad ora sconosciuto; in fondo il bello del viaggio è proprio questo: LA CONOSCENZA.

Conoscenza di luoghi, di gente, di usi, di pensieri, di architettura, di colori, di cieli e di panorami.

La vacanza è l'occasione di approfondire il concetto della molteplicità, il concetto di "mondo" come insieme di diversità e soprattutto il concetto dell'altro come fonte di ricchezza.

Non importa dove: dall'Amazzonia al piccolo paesino su un cucuzzulo delle nostre montagne....tutto può diventare una scoperta.

......ecco...adesso mi è tornata la voglia di rimettermi in viaggio........e invece mogia mogia me ne torno al mio lavoro......

.................a presto!..............ninianne

 

postato daninianne | 17:06 | commenti


martedì, 24 luglio 2007
 

Quanto tempo dall'ultimo post!!!

E io sono ancora qui in Studio, tra il cemento, il caldo e i mezzi pubblici che con il loro orario estivo (perchè secondo loro soLo gli studenti hanno diritto ad arrivare in orario!) ci lasciano ad attenderli mentre i tacchi sprofondano nel marciapiede "colato" dal sole.

Sono qui alla scrivania ma solo fisicamente perchè la mia testa sta già programmando cosa mettere in valigia e, come tutti gli anni, l'imperativo è "POCA ROBA!!!"...........e invece alla fine sembra sempre che devo trasferirmi in un posto imprecisato tra l'Amazzonia e il Circolo Polare Artico con temperature che presumibilmente oscilleranno tra i -20 e i 45 gradi centigradi.

Ma quest'anno voglio essere ferma e decisa nei miei buoni propositi...come sempre...

E riprendo il mio bel fogliettino dove elenco tutto quello che metterò in valigia, organizzando gli accoppiamenti tra pantaloni, gonne, magliette e scarpe...

Lo so che gli uomini staranno già sorridendo.....ma spero che le donne comprendano la fatica di cui sto parlando.

E allora si parte con la lista, che poi viene via via limata e tutto sembra essere previsto, organizzato e razionalizzato.

Ma sapete qual'è per me il momento più rischioso? Quando la valigia è pronta, con dello spazio avanzato e con un peso umano.....e allora mi prendono gli scrupoli per ciò che ho lasciato " a terra"............e gli spazi si riempiono di nuovo.....

UFFA!!!!!!!!!

Ma quest'anno voglio essere ferma e decisa nei miei buoni propositi........

...............però magari potrei comprarmi una valigia più grande.........

A presto amici di blog......e per chi è in partenza.....BUONE VACANZE!!!!!!!

                                                                          ninianne

 

postato daninianne | 15:05 | commenti (2)


giovedì, 07 giugno 2007
 

 

 

"IL DESIDERIO E' META' DELLA VITA

L'INDIFFERENZA E' META'DELLA MORTE"

                    Kahlil Gibran

Vi propongo questa riflessione perchè, letta per caso, mi si è catapultata sullo stomaco in maniera prepotente.

Forse perchè spesso mi lamento della fatica dei desideri non realizzati, forse perchè l'attesa consuma e a volte, consumata per un attesa vana, ho aspirato alla tranquilla rassegnazione...

Forse tutte queste cose insieme......

Mi piaceva proporla perchè magari qualche altro "consumato" possa riflettere....come me....

postato daninianne | 12:27 | commenti (5)


giovedì, 03 maggio 2007
 

MI prendo un momento da dedicare al blog, ma non riesco a comunicare emozioni e sensazioni, ad evocare immagini dell'anima né a riflettere sulla "persona".

Sono totalmente assorbita dalla frenesia, dalle scadenze, dal vorticoso movimento delle rondelle cerebrali e non sento null'altro che il rumore degli ingranaggi che girano incastrati l'uno agli altri nel tentativo di creare quello stato mentale che si chiama "concentrazione".

"IL LAVORO NOBILITA L'UOMO"........CHE STRONZATA!!!

Il lavoro permette...anzi....dovrebbe permettere all'uomo di avere i mezzi necessari per poter vivere il mondo e crescere nel suo essere persona.

Ci sono persone meravigliose, "nobili" nell'animo, grandi dentro, che non hanno lavoro, che non trovano lavoro o che non hanno bisogno di lavorare.

E' solo l'uomo che può rendere nobile se stesso, se ha avuto la fortuna di avere appreso il valore della "nobiltà" e di avere trovato la via giusta per raggiungerla (e questo è ancora un altro discorso!)

Saluto tutti con questo scampolo di pensiero fuggente che interrompe questo perido "paralizzato" del sentire"......forse il discorso può continuare.......

ciao

postato daninianne | 16:09 | commenti (6)


martedì, 17 aprile 2007
 

 

E SE NON PUOI LA VITA CHE DESIDERI

di Costantino Kavafis

 

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balia del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

postato daninianne | 11:36 | commenti (5)


lunedì, 19 marzo 2007
 

 

ALICANTE

Jacques Prèvert

 

Un'arancia sulla tavola


Il tuo vestito sul tappeto


E nel mio letto tu


Dolce presente dei presente


Freschezza della notte


Calore della mia vita.

postato daninianne | 12:06 | commenti (5)


martedì, 06 marzo 2007
 

LA FELICITA'

di Jorge Luis Borges

Chi abbraccia una donna è Adamo. La donna è Eva.
Tutto accade per la prima volta.
Ho visto una cosa bianca in cielo. Mi dicono che è la luna, ma
Che posso fare con una parola e con una mitologia?

Gli alberi mi fanno un poco paura. Sono così belli.
I tranquilli animali si avvicinano perché io gli dica il loro nome.
I libri della biblioteca sono senza lettere. Se li apro appaiono.
Sfogliando l'Atlante progetto la forma di Sumatra.

Chi accende un fiammifero al buio sta inventando il fuoco.
Nello specchio c'è un altro che spia.
Chi guarda il mare vede l'Inghilterra.
Chi pronuncia un verso di Liliencron partecipa alla battaglia.

Ho sognato Cartagine e le legioni che desolarono Cartagine.
Ho sognato la spada e la bilancia.
Sia lodato l'amore che non ha né possessore né posseduta, ma entrambi si donano.
Sia lodato l'incubo che ci rivela che possiamo creare l'Inferno.

Chi si bagna in un fiume si bagna nel Gange.
Chi guarda una clessidra vede la dissoluzione di un impero.
Chi maneggia un pugnale prevede la morte di Cesare.
Chi dorme è tutti gli uomini.

Ho visto nel deserto la giovane Sfinge appena scolpita.
Non c'è nulla di antico sotto il sole.
Tutto accade per la prima volta, ma in un modo eterno.
Chi legge le mie parole sta inventandole.

postato daninianne | 17:19 | commenti (3)


venerdì, 02 marzo 2007
 

 

 

SAPRAI CHE NON T'AMO E CHE T'AMO

Pablo Neruda

 

Saprai che non t'amo e che t'amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un'ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.

Io t'amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l'infinito,
per non cessare d'amarti mai:
per questo non t'amo ancora.

T'amo e non t'amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.

Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t'amo quando non t'amo
e per questo t'amo quando t'amo.

                                    

postato daninianne | 20:25 | commenti (5)


sabato, 17 febbraio 2007
 

 

 

MOLTA FOLLIA E’ DIVINO BUONSENSO

Emily Dickinson

 

 

Molta follia è divino buonsenso
per chi sa vedere.
Molto buon senso, completa la follia.
Ma è la maggioranza che prevale,
in questo come in tutto il resto.
Acconsenti? Sei sano di mente.
Obietti? Sei pericoloso, e certo
si farà bene a incatenarti subito.

 

postato daninianne | 14:23 | commenti (3)


domenica, 11 febbraio 2007
 

"All'alba, dopo un consiglio di guerra sommario, Arcadio fu fucilato contro il muro del cimitero.

Nelle ultime ore dela sua sistenza non riuscì a capire perchè era scomparsa la paura che lo aveva tormentato fin dall'infanzia. Impassibile, senza nemmeno preoccuparsi di far mostra del suo recente coraggio, ascoltò gli interminabili capi d'accusa.

Pensava a Ursula, che a quell'ora doveva essere sotto il vastagno a prendere il caffè con Josè Arcadio Buendia.

Pensava a sua figlia di otto mesi, che non aveva ancora nome, e a quello che sarebbe nato in agosto.

Pensava a Santa Sofia della Piedad, che la sera prima aveva lasciato mentre salava un cervo per il pranzo del sabato, e gli mancarono i suoi capelli sciolti sulle spalle ele sue ciglia sembravano artificiali.

Pensava alla sua gente senza sentimentalismi, in un severo rendiconto con la vita, cominciando a capire quanto amava in realtà le persone che più aveva odiato.

Il presidente del Tribunale di guerra iniziò il suo discorso finale, prima che Arcadio si accorse che erano trascorse due ore.......

Nella scuola semidistrutta dove aveva provato per la prima volta la sicurezza del potere, a pochi metri dalla stanza dove aveva conociuto l'incertezza dell'amore, Arcoadio trovoò ridicolo il formalismo della morte.

In realtà non gli importava la morte ma la vita, e per questo la sensazione che provò quando pronunciarono la sentenza non fu una sensazione di paura ma di nostalgia."

         Tratto da "Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcìa Màrquez

 

postato daninianne | 15:33 | commenti


domenica, 28 gennaio 2007
 

 "Il Giorno della Memoria".

(pensieri di ninianne)

Per non dimenticare.

Per non scordare.

Per ricordare.

Morti sconosciuti.

Storie mai vissute.

Dolori mai provati.

Passato.

Vite negate.

Vite straziate.

Immagini ancora impresse negli occhi di volti solcati di orrore.

E i morti, le storie, i dolori diventano miei, ora, adesso.

E piango.

 

 

postato daninianne | 20:13 | commenti (3)


mercoledì, 24 gennaio 2007
 

Ciao a tutti gli amici di Otia!!!

Come vedete ho accolto lusingata il caldo invito di Lira a co-condurre questo blog.

Non intendo dilungarmi in presentazioni perchè sarà nel fluire di pensieri e parole che ci conosceremo per condividere così i terreni comuni e arricchirci reciprocamente delle nostre diversità.

Voglio però presentarvi brevemente il mio nome: NINIANNE.

Ninianne è uno dei tanti nomi attribuiti alla Dama del Lago del ciclo arturiano. In opere diverse le vengono attribuite gesta diverse: viene rappresentata come colei che consegna a Re Artù la spada Excalibur; come colei che porta il re morente ad Avalon (isola magica della vecchia tradizione celtica abitata dalla Grande Dea con druidi e sacerdotesse); come colei che alleva Lancillotto rimasto orfano del padre; come colei che seduce e imprigiona il Mago Merlino.

Gli altri nomi attribuiti alla Dama del Lago sono: Nimue, Viviana, Niniane, Nyneve e Coventina.

Contesto estremamente affascinante..........

In questo primo intervento non posso esimermi dal dare a tutti gli amici di Lira la bella novella:

Lira è diventata la splendida mamma di un fantastico bimbo!!!!!!!!!!!!!!

Stanno entrambi meravigliosamente bene e Lira vi saluta tutti raggiante di gioia.

Beh....ragazzi.......ben trovati e mi auguro che potremmo scambiarci idee, pensieri, emozioni.......e magari ogni tanto farci qualche bella e sanguigna discussione!!!

Ringrazio ancora la splendida Lira per l'ospitalità...

                                                                                                        ninianne

 

                                                                                                              

 

postato daninianne | 21:06 | commenti (4)


domenica, 24 dicembre 2006
 

Buon Natale

a tutti!

Il mio augurio è che questo Natale sia caldo e luminoso dentro: dentro le vostre case, dentro di voi... Quest'anno come non mai ho notato uno sfavillio trasbordante di luci di ogni tipo nelle nostre strade (anche le più periferiche) e in moltissime abitazioni - accese, peraltro, già da prima della fine di Novembre, in barba a tutta la retorica sui comportamenti "ecologicamente corretti" e sul risparmio energetico... -. Mi chiedo se tutto questo non sia inversamente proporzionale al buio, al freddo, al vuoto da cui spesso siamo assaliti, e che qualcuno - la grande macchina consumistica - cerca di compensare e di sconfiggere "amorevolmente", ricordandoci per tempo che si avvicina la festa, è ora di comprare i regali, nuovi addobbi, ecc. ecc. E non c'è cosa più triste - almeno per me - di quelle stesse luci il giorno effettivo  della festa, quando la grande macchina dei consumi finalmente si ferma e si riposa, dopo l'estenuante tour de force dei giorni precedenti.

postato daLira | 00:42 | commenti (9)


giovedì, 30 novembre 2006
 

Saluti e comunicazioni...

Cari amici,
scrivo queste due righe non perché abbia un obiettivo preciso, ma tanto per togliere di mezzo il vecchio post, visto che di certo non ne potete più di "Lacrime di sangue e miele"!! :)
Approfitto per salutare tutti, facendovi presente una certa pigrizia e una certa noia che ultimamente mi tengono lontana dal mondo dei blog, oltre che una oggettiva difficoltà a prendere possesso del pc nei tempi in cui sarei magari un po' più ispirata, e poi - perché no?... - un vago disinteresse sorto forse dall'essere "distratta" e concentrata al momento su altre cose... (Qualcuno sa a cosa mi riferisco...)

Ma... bando alle giustificazioni!
Vi comunico, poi, che per ovviare al ristagno dei post e per rivitalizzare un po' questo blog - a cui dopotutto tengo un pochino... - ho pensato di farlo diventare uno spazio a quattro mani, dando la possibilità di postare a una cara persona a cui mi è venuto in mente di fare quest'invito. Non so se accetterà, mi ha detto che era una cosa fattibile e allettante... Per cui, se tra qualche tempo troverete qualche post firmato da un altro nome, non stupitevi!

E ora un grande abbraccio a tutti, sperando di non perdere i contatti con molti di voi che continuano a dimostrarmi affetto e amicizia, nonostante la mia scarsa presenza. 

A presto

 

 

postato daLira | 18:20 | commenti (6)


martedì, 03 ottobre 2006
 

L a c r i m e

di sangue

e miele

si sciolgono

nella penombra

più assolata

della mia Vita.

postato daLira | 19:38 | commenti (9)


giovedì, 07 settembre 2006
 

Ciao amici!
No, non sono sparita...è solo che, essendo ancora in semi-vacanza (sono a casa, ma la scuola ricomincia l'11 per me) mi sono volutamente estraniata dal pc e dai blog, non avevo voglia né energia...

Non so quanta ne avrò nei prossimi tempi... Sarà che non posso usufruire del pc per gran parte della giornata (per via del lavoro di mio marito), ma ho perso molta dell'energia e dello slancio iniziali. Nello stesso tempo, però, non mi va di chiudermi completamente questa porticina che mi si è aperta, perciò non sono in vena di chiusure definitive, per ora...

Dunque, spero che qualcuno degli amici affezionatissimi passi di  tanto in tanto per  vedere che aria tira da queste parti!

A tal proposito saluto in particolare: Iburo, Dedetta, Luisa, Cigale.

Vi abbraccio tutti, e spero di risentirvi presto!

Lira

 

postato daLira | 20:15 | commenti (6)


domenica, 16 luglio 2006
 

"Io non so. C'è gente che muore e, con tutto il rispetto, non ci si perde niente. Ma lui era uno di quelli che quando non ci sono più lo senti. Come se il mondo intero diventasse, da un giorno all'altro, un po' più pesante. Capace che questo pianeta, e tutto quanto, resta a galla nell'aria solo perché ci sono tanti Bartleboom, in giro, che ci pensano loro a tenerlo su. Con quella loro leggerezza. Senza aver la faccia da eroi, ma intanto tengono su la baracca. Sono fatti così. Bartleboom, lui, era fatto così."

Alessandro Baricco, Oceano mare

 

 

postato daLira | 15:15 | commenti (13)


sabato, 10 giugno 2006
 

Ultimo giorno di scuola

Ho scritto, in passato, vari post sulla scuola, sul disagio post-scrutini, sulle assurdità del nostro sistema, citando anche la stimatissima Paola Mastrocola.
Oggi, però, sono sull'onda delle emozioni, e vorrei sottolineare alcuni aspetti positivi che di anno in anno mi danno la carica e mi fanno essere incredibilmente grata e appagata di essere un'insegnante.
Ultimo giorno di scuola: congedo da una classe che non avrò più al triennio. Fluido di emozioni, scambio di parole bellissime, elogio - da parte mia - di una scolaresca di grande livello umano e - bando alla modestia! - elogio, da parte loro, di alcuni aspetti di me che ho sempre tenuto ad avere e a coltivare, primo tra tutti la serenità che, a detta loro, sarei riuscita a infondere, contribuendo così a instillare l'amore per le mie materie. Le parole di questi piccoli uomini di domani per me sono state come un giudizio dopo un esame, uno dei tanti esami della vita, un esame a cui tanti statali dovrebbero ritenere di doversi sottoporre.
La serenità di cui dicevo è stata possibile, anche, per l'armonico rapporto che si è instaurato tra me e la classe, che ci ha portato a condividere piacevolmente tante mattine, anche le più pesanti... E spesso un sorriso, una battuta, un gesto di disponibilità mi/ci ha aiutato ad alleggerire il peso del lavoro, che ha in sé la sua dose di pesantezza e di routine.
L'insegnamento è anche questo, è soprattutto questo. Questo porta alla possibilità di far passare qualcosa di te e di quello che dici, non un atteggiamento di chiusura e di fastidio.
E non capisco come facciano alcuni a lamentarsi della noia dell'insegnare, del fatto che ogni anno si farebbero le stesse cose... Ma già il fatto che cambino i ragazzi e/o che gli stessi crescano e maturino, e che nel contempo cambi anche tu come persona e come insegnante, è la prova del contrario! E poi... chi fa sempre le stesse cose allo stesso modo?... Guai!...

Oggi sarò anche sull'onda dell'emozione, ma voglio proprio gridare la mia soddisfazione e la mia gioia per il privilegio di fare questo bistrattato mestiere! E le parole e i sentimenti dimostratimi oggi dai miei ragazzi valgono più di qualsiasi stipendio...

 

 

 

postato daLira | 20:32 | commenti (18)


venerdì, 02 giugno 2006
 

In ascolto

Mettersi in ascolto di se stessi.

Farne uscire: pensieri, musica, ricordi, suggestioni, dolore, gioia, certezze, dubbi, domande...

O semplicemente Silenzio.

Il divino marmoreo Silenzio.

Più eloquente delle parole,

più illuminante del pensiero.

postato daLira | 12:05 | commenti (10)


domenica, 21 maggio 2006
 

 E' proprio troppo tempo che non mi faccio vedere, amici!
Arrivo qui su Splinder, e trovo tutto cambiato... In più, cliccando sui commenti dei precedenti post, non mi si aprono...boh!

Oggi pomeriggio ho fatto la mia prima passeggiata in riva al mare a piedi nudi... Troppa calca, per i miei gusti: ogni angolo della battigia occupato da gruppi di ragazzi che giocavano a  pallone, migliaia di corpi distesi a prendere il sole, tantissime persone che camminavano... Ma il mare è sempre il mare, e il desiderio di colorire leggermente la mia pelle bianchiccia è grande!

Ed ora eccomi qui, pronta a rimettermi a lavoro.
Un saluto a tutti, a risentirci presto!

postato daLira | 17:03 | commenti (4)


martedì, 18 aprile 2006
 

A tutti una buona ripresa della vita lavorativa dopo la (troppo) breve pausa pasquale!
Io, come previsto, non ho fatto quasi nulla delle cose che mi ero prefissa... e così mi sono ridotta solo oggi a correggere un bel pacco di compiti. Un altro è lì che mi aspetta, ma a  quello  ci ho rinunciato subito, sarà per i prossimi giorni (con mio enorme diletto) ...
Un saluto a tutti, spero di farmi viva presto!
postato daLira | 22:30 | commenti (13)


venerdì, 14 aprile 2006
 

Buona Pasqua

Cari amici, scusandomi per la prolungata assenza, faccio a tutti i miei migliori auguri di Buona Pasqua.

Purtroppo ultimamente ho seri problemi a gestire il mio tempo libero, o meglio... di fatto mi sembra di non averne! A volte ho l'impressione di rincorrere il tempo, che non mi basta mai: sarà perché cerco di fare il meglio possibile tutto quello che devo fare, sarà perché non voglio rinunciare alla palestra ma non riesco - o non posso - poi a trascurare altre cose.

Boh! Non so cosa sia di tutto questo... Sarà pure il cambio di stagione, sarà lo stress di quasi un anno ormai (intendo anno scolastico... per me "anno" non ha mai l'accezione di anno solare ma sempre quella di "anno scolastico"... fa parte delle nevrosi di noi docenti!), non lo so, sarà che non ho capito come si vive, ma mi ritrovo ad assorbire come una spugna tutti i problemi e la negatività delle situazioni contingenti e a non riuscire a smaltirli sufficientemente e a ricaricarmi come si deve!

Uff... che palle! Spesso non mi sopporto! Sul serio! Vi capita mai di non sopportarvi?...

Va be', basta... vi ho tediato abbastanza, volevo solo salutarvi e spiegarvi la mia assenza. :)

Un abbraccio a tutti. Spero di ritrovare un po' di tempo e calma per farmi viva in questo mio spazio.

A presto!

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giovedì, 09 marzo 2006
 

Grappoli d'oro

m'annegano

fantasie

d'angeli bambini,

d'un tempo di Grazia

ch'è stato

d'un tempo

ch'è stato

che è.

Con me.

Cullandomi...

postato daLira | 19:09 | commenti (20)


lunedì, 27 febbraio 2006
 

Bassa Marea

Che spettacolo penoso vedere la Vita che si ritira, piano piano, come una speventosa e assurda marea di Bretagna!

"La festa è finita!", ripeteva la vecchina, con cadenzata e solenne Verità. La voce era flebile, assottigliata e impalpabile, ma scavava dentro di me come la lama di un pugnale.

 Tutto, in lei, si era come rattrappito, ridotto all'osso: dall'ultima volta che l'avevo vista, appena quindici giorni prima, gli occhi erano più infossati e meno vivi, le guance più scavate, gli arti più smagriti, lei tutta più minuta... come risucchiata dal gorgo della Vita, che si ritirava piano come una marea di Bretagna. 

E la voce - che più che mai si connette alla greca psykhè, al 'soffio vitale' - era, appunto, assottigliata e impalpabile; sembrava, ormai, provenire da arcane e remote regioni dell'Io, in procinto di assopirsi, avvolte da una densa nebbia che gradualmente scendeva, paralizzante e portatrice di essenze soporifere e anestetizzanti.

"La festa è finita!", proclamava ancora la vecchina con un fil di voce, impalpabile e assottigliata, profetica e disperatamente consapevole.
E noi, fintamente stupidi, intenti a recitare - chissà perché... - quell'ultima tragica parte -: "Quale festa, nonnina, il Carnevale?"

 

postato daLira | 14:28 | commenti (4)